Fotografia concettuale

PORTFOLIO

COLLEZIONI E OPERE

La crisalide cieca (2025)

«Perdona l’uomo perché ha peccato, ma non perdonare chi fa la guerra, chi incita all’odio e alla violenza, chi è omofobo, misogino e razzista, chi abusa del proprio potere e chi è straripante di viscida melma nera invece che di dolce e puro amore»

La Crisalide cieca è un progetto fotografico composto da una serie di ritratti etico-concettuali.

Lo scopo è quello di sensibilizzare e far immergere il pubblico in tematiche sociali riguardanti guerra, salute mentale, omofobia, violenza contro le donne, ambiente…

Nella mia testa c’è il temporale (2024)

«Chi ha ucciso Madre Natura?»

Raccolta di scatti quasi totalmente inediti che raccontano principalmente di tematiche sociali.

L’artista le propone al suo pubblico dopo averle reinterpretate attraverso la sua visione artistica e concettuale e seguendo modelli da lei rielaborati della pittura, della fotografia classica e di alcuni soggetti religiosi-popolari più celebri.

La Luce di Rebecca (2023)

«L’angelo caduto lascia spazio alla libera visione di chi lo osserva»

Questo progetto nasce dal bisogno di elaborare un lutto personale.
È un racconto visivo che rappresenta la mia idea della vita dopo la morte. Cosa succede alle nostre anime?

Un racconto che si sviluppa in cinque fasi, ovvero le fasi del lutto: negazione, rabbia, patteggiamento, depressione, accettazione.

Sonata per viola scordata (2022)

«Il burattinaio, la malattia, ha il pieno controllo della persona che è manipolata e incapace di sfuggirgli»

Lo scopo di questo lavoro è sensibilizzare sul tema dei “disturbi mentali”. Ancora oggi i pregiudizi, l’odio e l’ignoranza che si scagliano contro chi soffre di certe patologie sono ancora molto forti.

Vuole essere anche un messaggio di speranza per tutti coloro che sono ancora nei meandri bui e tortuosi della propria mente e pensano che non sia possibile uscirne.

La morte ha gli occhi dolci (2021)

«La morte è potente, lascia corpi vuoti, non si sa se sia indifferente o se provi qualche sentimento»

Il mondo è costantemente immerso nel mare della dualità in cui gli opposti si rivelano facce della stessa medaglia dove un fugace battito d’ali può far gioire o far soffrire, può far tornare fanciulli o può tagliare per sempre il filo del nostro destino.

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